My family’s cool

 

 

 

My family's Cool Rosetta Spinelli

Rosetta Spinelli, veneta d’origine, vive in Brianza da molti anni. È stata traduttrice e insegnante, ma la sua passione resta la scrittura.
Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo “La perfezione dei punti“, a cui ha fatto seguito “La bambina della via Mala“.
Nel 2014 ha scritto “Favole di Natale” racconto per bambini.
My family’s cool, pubblicato da Giovanelli Edizioni, è stato adottato da alcune scuole medie come libro di lettura per le vacanze.

DESCRIZIONE

Federico ha dodici anni e una famiglia un po’ “complicata”. I suoi genitori hanno divorziato quando era piccolo ma hanno fatto in modo che lui non si accorgesse, o quasi, di questa separazione.
Non ci sono stati attriti né litigi a cui lui abbia assistito e poi i nonni sono sempre stati presenti e si sono presi cura di lui.
Così è cresciuto con i grandi: è molto intelligente e ama le “parole” a cui dà molto peso e pretende che anche gli altri siano precisi quando parlano.
Forse è proprio questa l’unica forma di disagio che dimostra nei confronti della situazione in cui vive.
Quando mamma e papà si trovano dei nuovi compagni Federico va in crisi ma ad aiutarlo saranno proprio i nonni (sia canonici che acquisiti) e gli amici di sempre Sofia e Vincenzo.

LASCIO CHE IL LIBRO SI PRESENTI

MENTE BRILLANTE: Mi piacciono i dizionari, ne faccio la collezione fino dalla seconda elementare, praticamente da quando ho imparato a leggere bene. Il libraio dove andiamo di solito io e mia madre all’inizio mi guardava in modo strano e cercava di rifilarmi quei vocabolari per bambini con le figure mentre a me interessavano quelli con solo le parole, anche se scritte in piccolo. Il giorno in cui ho scelto un vocabolario di Rumeno lui ha capito finalmente con chi aveva a che fare e così adesso, pian pianino, mi sta procurando i vocabolari più strani…

PAURA: All’improvviso, un brutto, bruttissimo giorno, il mio mondo così organizzato e confortevole andò in pezzi: accadde qualcosa di terribile che mi fece provare per la prima volta nella mia breve vita cos’era la paura e il dolore. Nonno Luigi si ammalò.

REALIZZARE: Mi alzai dal divano e mi accorsi che stavo piangendo. Era la prima volta che piangevo da quando i miei genitori avevano divorziato. Forse, inconsciamente, speravo che un giorno tornassero insieme, che fossimo ancora una famiglia.

SAGGEZZA: Per paura di vederti soffrire ti abbiamo messo al centro di tutto trascurando il fatto che, per crescere, bisogna saper affrontare la realtà e, soprattutto rispettare i sentimenti degli altri.

LA MIA OPINIONE SUL LIBRO

Federico, si scontra con la realtà il giorno in cui la professoressa di Italiano da alla classe il compito di svolgere un tema che ha come argomento i nonni. In quel momento, tutte le sue sicurezze svaniscono e deve affrontare le difficoltà date dal dover analizzare troppo approfonditamente la situazione che aveva vissuto e continuava a vivere.

Qui inizia il libro, o meglio, il racconto di Federico. Rosetta Spinelli usa il suo giovane protagonista per farci entrare nel mondo dei figli, soprattutto di quelli con genitori separati. Il nostro protagonista si trova a vivere in questa famiglia allargata, piena di soli adulti che nel bene e nel male accelerano il suo percorso di crescita.
L’autrice, ci mostra come anche in una famiglia che si rispetta dopo la separazione, ci siano delle conseguenze. Federico vivrà con la mamma ma vedrà regolarmente il papà. I genitori continueranno a comunicare arrestando così i tentativi di Federico (incoraggiato da un compagno) di ottenere cose da un genitore che l’altro gli vieta.

Troviamo dei nonni che collaborano per mantenere la serenità nella vita del bambino e in quella dei genitori.
Allora qual’è il problema? Sembra una situazione idilliaca.
Il problema è che i bambini fanno fatica a parlare dei loro sentimenti, perchè molto spesso li vivono ma non li capiscono. Il dovere dei genitori e dei nonni è quello di osservarli, di non dare per scontato un comportamento apparentemente normale, perchè i bambini sono bravi a nascondere i sentimenti reali e spesso lo fanno proprio per non ferire noi adulti.

I bambini hanno una loro routine e non si può pensare di sconvolgerla senza che questo abbia alcuna conseguenza.
Leggendo questo libro e analizzando attraverso le parole dell’autrice i sentimenti e le reazioni di Federico, che comunque è un bambino che vive la situazione in una realtà equilibrata, mi sono chiesta come dev’essere la vita quotidiana di quei bambini i cui genitori in fase di separazione o divorzio, usano i figli per farsi del male.

Questo è un libro rivolto ai ragazzini ma spesso sono proprio libri di questo tipo che dovrebbero leggere invece i genitori, per ricordarsi cosa vuol dire vivere da piccoli in un mondo fatto da grandi che sempre più spesso dimenticano cosa vuol dire essere bambini.

Per quanto riguarda l’autrice, Rosetta Spinelli, lei è una garanzia. Che siano libri per adulti o per ragazzi, il suo stile ha un che di magico e non mi stancherò mai di leggerla.

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My family's Cool Rosetta Spinelli

 

 

 

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